UDINE BASKET CLUB A.S.D

LA STORIA DELL' UBC

Capitolo 2       gli anni '90 - inizia l'era Latte Carso

 Ma l’U.B.C. non forma solo giocatori per tutti i campionati seniores, ma anche allenatori come il già citato Martellossi che approda alle giovanili di Desio, e lo stupendo Franco Ciani (nella foto) che fa le valigie per seguire in quel di Avellino il maestro Bardini. I due “amici” hanno poi rivestito il ruolo di capo allenatore nelle due leghe maggiori. Anche questo è motivo di orgoglio per l’Udine Basket Club!

 

 

 

     Ovviamente per gestire queste situazioni si rese necessaria la collaborazione di un persona esperta e fidata che ancora oggi tiene le fila della società; parliamo di Guido Paderni (nella foto) ex giocatore, ex allenatore e grande conoscitore di basket.

Dopo questi anni indiscutibilmente gloriosi che avevano abituato i dirigenti U.B.C. a vedere le loro squadre calcare palcoscenici importanti , si aprì un fisiologico periodo di flessione a livello di risultati che però non inficiò mai la qualità del lavoro sia da un punto di vista sociale che sportivo.

 

 

 

     Il 1995 segna un’altra tappa storica per la società che accoglie a braccia aperte l’arrivo del Sig. Pelloni (nella foto) più noto come signor “LATTE CARSO” portato dal nuovo dirigente/allenatore prof. Mauro Rosso per ridare energia economica ad una realtà corteggiata da molti anche per l’ottimo lavoro tecnico che stava svolgendo con i suoi gruppi il prof. Alberto Andriola, coadiuvato dal Dirigente Accompagnatore Franco Fraccalaglio, preciso e attento collaboratore e da sempre “penna” storica del Messaggero Veneto.

 

 

 

     A far parlare erano appunto le squadre composte dai 1981 e 1982 primi in regione rispettivamente nel campionato ragazzi e nel campionato propaganda: era l’annata sportiva 1994/95! L’anno successivo fu ancora la volta degli ‘81 che per un soffio in una sfida tra panchine tutte friulane persero l’accesso alle finali nazionali contro i ragazzi di Desio di Alberto Martellossi poi 2° in Italia.

 

 

 

     Ma finalmente nella stagione sportiva 1997/98 arriva il tanto desiderato traguardo delle finali nazionali per la squadra cadetti (1981) guidata da Andriola e dal carismatico Giorgio Graberi (nella foto) nelle vesti di dirigente accompagnatore. La bella sorpresa arriva l’anno successivo dal gruppo 1982 (sempre categoria cadetti) che in una stagione magica per la provincia di Udine (bene due squadre tra le sedici in Italia) bissa il successo degli ’81. Alla guida di questi ragazzi “speciali” troviamo l’allenatore M. Bredeon e ancora la preziosa collaborazione dell’accompagnatore Graberi.